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8 aprile 2008

C'era una volta una mano...

Ci sono partite di calcetto nelle quali il gioco non è più un gioco ma è questione di vita o di morte. La finale del torneo mondiale di calcio misto di venerdì scorso era uno di questi casi.
Ormai mancavano pochi secondi alla fine del match e tutti eravamo allo stremo delle forze.
La partita era ferma sul 6 pari. Io, che già ero stato copito da un palo vagante (era volato dal campo adiacente dove si giocava la finale per il terzo e quarto posto), mi trovo all'improvviso il pallone tra i piedi quando sono in difesa (ero in difesa, cioè... in difesa, forse non vi rendete conto). Ecco che inizio a correre (correre dico, cioè correre), palla al piede verso la porta avversaria, scarto 3 giocatori e noto che l'arbitro si sta mettendo il fischietto in bocca. Cazzo! I supplementari no. Quindi accelero e sono ormai vicino al tiro ma mi trovo davanti Franceskander Coselliaskenko, il difensore russo di 2 metri e 12 per 132 Chili. Lavora al Carrefour e si dice riesca ad alzare 6 casse di cocomeri con una sola mano mentre con l'altra picchia la gente che gli passa davanti. Purtroppo farà questo lavoro ancora per poco perché il Carrefour è al capolinea. Sul campo ha decimato centinaia di avversari (quindi ha fatto migliaia di pezzi dato che 10x100=1000). Io però non potevo tirarmi indietro. Correvo sempre più forte e, appena fuori dall'area, ho calciato il pallone dandogli un giro a spirale che poi si modificava in una curva di 47 gradi direzione nordest per poi finire in un arrivo carpiato nell'angolo alto a destra. Chiaramente (ma che lo dico a fare!?) il pallone è entrato e, grazie a me, abbiamo vinto. Ma, avendo preso troppa velocità, mi sono schiantato contro Coselliaskenko con la mano destra. L'impatto è stato tremendo ma mi sono rialzato senza batter ciglio. Il LUcchese CAgliaritano dai capelli RICCI, che era fra il pubblico insieme ai 3000 tifosi mi ha subito portato all'ospedale e mi ha tenuto compagnia per ben 3 ore. Poi sono arrivati anche la cara Irene (che mi ha portato patatine e Big Mac), Nicolino (al quale avevo chiesto qualche cosa di alcolico ma se l'è scordato... però lo perdono) Mister Matteo e gentil consorte Veronica. Li ringrazio per la presenza e la preoccupazione.
Ecco qui sotto una radiografia della mia mano con Gino, un simpatico topolino con dei problemi alla colonna vertebrale. Ci siamo fatti la lastra insieme.




Mmmhhh. Forse ho esagerato un pò nella descrizione dei fatti avvenuti...


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permalink | inviato da Misentopoobene il 8/4/2008 alle 12:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa
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